I 10 trends Marketplace del 2023

Quali sono i maggiori trend relativi ai Marketplace da tenere d’occhio nel 2023?

L’anno non è ancora terminato ma le vendite al dettaglio sembrano ancora proseguire la loro crescita che non accenna a fermarsi. Arriveremo probabilmente a 5,5 trilioni di dollari! Ricordiamo che nell’anno precedente si è registrato un incremento nelle vendite e ben il 62.7 % di vendite online è arrivato dai primi 100 marketplace.

Ma è importante capire da dove deriva questa crescita ed anche quali fattori da tenere in considerazione per un futuro ancora più roseo per i marketplace. Noi abbiamo individuato 10 tendenze di mercato che vale la pena attenzionare per migliorare le proprie performance.

1 ) Presenza omnicanale

I marketplace oggi devono sfruttare la relazione tra il mondo digitale e quello fisico mettendo le basi per una presenza omnicanale. Infatti, bisogna andare incontro a tutte le esigenze della clientela, da quella che preferisce acquistare online a quella che di contro fa le sue ricerche nel web ma poi si reca nel negozio fisico per fare le sue compere. Mai dimenticare che la presenza su 1 o più marketplace contribuisce all’identità di marca e che una buona strategia marketplace viene sempre pensata assieme all’ecommerce di proprietà ed ai negozi fisici (se presenti).

2) Esperienza virtuale

Integrare la realtà con esperienze virtuali che si avvalgono di immagini e ricerche vocali è un passo avanti verso l'innovazione.  Ormai il testo è superato e tanti sfruttano queste nuove opportunità che semplificano le loro ricerche e le rendono anche più interessanti. Inoltre, i marketplace devono imparare ad offrire demo di prodotti e prove virtuali per migliorare l'esperienza di acquisto dei loro clienti. In tanti già lo fanno e molti si stanno affacciando adesso in questa direzione.

3) Nicchie di mercato

Meglio un marketplace di nicchia o un mercato generalista? Assolutamente la prima! Infatti, la crescita si può ottenere quando il marketplace offre un settore specializzato e si rivolge quindi ad un target definito. Inoltre, in tanti preferiscono supportare le attività locali che non vendono di tutto ma si concentrano su alcuni prodotti o servizi precisi. I trend di crescita di marketplace specialistici sono incredibilmente alti.

4) Social media

Nel mondo digitale un posto di rilievo è occupato dai social media che hanno molta influenza sull’incremento delle vendite e del business. A cosa possono servire? In pratica sono essenziali per la brand awareness, per promuovere il marchio, i prodotti ed anche per creare una community dove scambiare opinioni, consigli ed esperienze di acquisto.


5) Opzioni di pagamento

Le opzioni di pagamento online sono oggi così diversificate da semplificare gli acquisti ad ogni tipo di clientela. E questo rappresenta un punto di forza di cui i marketplace devono tenere conto. Dalle carte di credito a quelle di debito, ai portafogli online, fino pay later (prima ricevi la merce, la provi e paghi solo quello che non restituisci); la scelta è ampia e ognuno può liberamente acquistare senza porsi il problema di non poter completare i suoi acquisti. 

6) Dispositivi mobili

Ai clienti piace acquistare ovunque si trovano attraverso i propri smartphone: questo è un dato di fatto! Pertanto perché non sfruttare questa possibilità per incrementare le vendite? Le transazioni sono più rapide e rispondono bene ad un’esigenza diffusa.

7) Personalizzazione

Il cliente deve sentirsi parte del tuo mondo per essere incentivato ad acquistare. Ecco perché può aiutare creare per lui un'esperienza personalizzata con un tocco umano che li fa sentire a casa. I marketplace devono interagire con contenuti accattivanti e altre funzioni digitali per farli affezionare sempre più al proprio brand. Loggarsi nel marketplace e trovare i prodotti del proprio sesso, la propria taglia e le proprie preferenze di marca è ormai un’esigenza. Per non dimenticare che molti marketplace specialistici offrono anche un servizio di customer care sempre presente, ovvero una persona che può accompagnare l’acquisto passo passo; questa esigenza si fa sempre più forte anche nel mondo dei marketplace B2B, dove l’assistenza all’acquisto è decisiva nella fase di conclusione dell’ordine. 


8) Opzioni di consegna

Che tipo di consegna offri? Questo fattore fa la differenza perché può semplificare la vita del cliente medio e può fargli scegliere di acquistare da te o da un altro marketplace. Meglio offrire più opzioni di consegna, da quella gratuita a quella standard, dal ritiro in negozio alla consegna espressa. E non dimenticare di facilitare eventuali resi e rimborsi per garantire sempre la soddisfazione del cliente.

9) Sostenibilità

L’impatto ambientale ha una leva molto forte oggi anche nel settore delle vendite e spesso la scelta del brand a cui dare fiducia ricade su quelli che hanno un focus sulla sostenibilità. E sono pure disposti a pagare cifre più alte pur di combattere gli sprechi e favorire ogni forma di approvvigionamento sostenibile, che non può quindi mancare nel tuo marketplace. Molti marketplace hanno aggiunto nei propri filtri di categoria dei filtri di “sostenibilità” (come Zalando), mentre altri adottano un processo di selezione all’ingresso in base alla sostenibilità prodotti (come Lyreco).


10) Aggiornamento continuo

Infine, il mercato cambia e tu devi seguire questa evoluzione di pari passo per non rimanere indietro. I trend di mercato, le strategie, gli strumenti devono tutti essere costantemente aggiornati per alimentare il proprio business e avere sempre successo anche con il passare degli anni. 

Come i marketplace aiutano le aziende

Monitorare e aggiornare i trend legati ai marketplace è di estrema importanza per le aziende che vi si appoggiano. Ma qual è la ragione  e perché i marketplace possono aiutare le aziende a migliorare le loro vendite?

Ecco 5 buoni motivi:

  • Condizioni di accessibilità semplificate e più immediate

  • Piattaforme consolidate lato marketing, vendita e realizzazione con strumenti innovativi e facili da usare

  • Una base clienti già numerosa da sfruttare

  • Costi ridotti sia per quanto riguarda lo stoccaggio dell’inventario che la gestione, soprattutto con chi si occupa di evadere anche gli ordini

  • Costi di marketing ridotti ma estremamente funzionali perchè già collaudati e consolidati nel tempo

Lo scopo resta quello di garantire al cliente un'esperienza di acquisto semplice e piacevole, che lo coinvolga in ogni fase e lo faccia sentire parte del brand. Ecco perché i marketplace possono contribuire con le loro funzioni a migliorare i business e assicurare la soddisfazione del cliente.

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