Registrazione EPR obbligatoria per le vendite ecommerce e marketplace in Francia e Germania (Amazon incluso)
L’unione europea ha introdotto nuove normative tese a raggiungere obiettivi di riciclo e recupero dei rifiuti per la sostenibilità ambientale.
Una di queste è chiamata EPR, Responsabilità Estesa del Produttore, ovvero una norma che estende la responsabilità finanziaria ed operativa dei rifiuti, e di conseguenza i costi parziali o totali di gestione di questi, dalle amministrazioni locali al produttore dei prodotti.
Dal mese di gennaio 2022, Francia e Germania hanno recepito la direttiva europea ed hanno resa obbligatoria la registrazione EPR da parte dei produttori che vogliono vendere in questi 2 stati.
Nello specifico, se si vuole vendere su Amazon.fr (Amazon Francia) oppure su Amazon.de (Amazon Germania) il numero di registrazione EPR diventa obbligatorio per poter mettere in vendita i prodotti; su Amazon infatti, senza il codice EPR non è proprio possibile creare e vendere i prodotti.
Molto presto la normativa EPR sarà adottata anche in italia; è per questo che è importante non trascurarla e farsi trovare preparati.
Cosa è l’EPR
Nella pratica l’EPR è un numero di registrazione ed una tassa che i produttori devono pagare per contribuire al riciclo, smaltimento e recupero dei rifiuti derivanti dagli imballaggi dei prodotti venduti sul territorio.
Come faccio a stabilire se sono un produttore?
Per prima cosa è necessario stabilire a chi spetta questo obbligo.
L’EPR viene vista come una tassa che tende a coprire tutto il ciclo di vita del prodotto e di conseguenza dei suoi imballaggi.
Siccome però l’EPR varia da stato a stato, e qui ci sarebbe tanto da discutere del perchè ogni volta che si creano regole europee si fanno delle distinzioni territoriali (non siamo l’unione europea?), è necessario leggere le specifiche di ogni paese per capire chi deve pagare l’EPR; la Germania ad esempio ha esteso l’obbligo a produttori, rivenditori, importatori, rivenditori online, società di vendita per corrispondenza, distributori.
Quindi l’EPR in Germania è valido per qualsiasi parte che riempie per la prima volta imballaggi con merci o immette per la prima volta imballaggi pieni sul mercato tedesco.
Anche per la Francia la cosa è simile: l’EPR spetta a tutti coloro che producono rifiuti nel territorio francese.
Cosa è necessario fare se si vuole vendere prodotti su ecommerce o marketplace come Amazon?
Se ti sei identificato come parte che introduce imballaggi nel mercato francese o tedesco, allora dovrai registrarti all’EPR e gestirlo in modo annuale.
La gestione dell’EPR consiste in 3 passi:
Registrazione: Dovrai ottenere il numero di registrazione EPR (quello che è necessario inserire dentro Amazon)
Segnalazione: Dovrai inserire il numero di pacchi che stimi andare a gestire durante l’anno
Pagamento: Dovrai pagare la tassa annuale
Il consiglio è quello di affidarti ai nostri consulenti che sono in grado, con una minima spesa, di gestire le pratiche per te.
Nella pratica, l’EPR è una tassa che varia in base al numero di pacchi gestiti nell’anno.
Se la tua azienda muove piccoli volumi allora l’EPR si basa su una stima annuale altrimenti c’è una gestione trimestrale a cui adempiere.
Se sono un rivenditore di prodotti in Germania devo pagare l’EPR ?
Se sono un rivenditore di prodotti acquistati da terzi devo pagare l’EPR o lo devo chiedere al produttore?
La risposta è SI, devi registrarti e pagare l’EPR, in quanto aggiungi imballaggi alla merce durante la filiera di distribuzione.
Come e Dove inserire il codice di registrazione EPR su Amazon?
All’interno di sellercentral, nella dashboard tedesca di ogni seller, è presente questo messaggio di alert:
Alert che appare all’interno di Seller Central su Amazon
Cliccando su “Fornisci dettagli per la registrazione” sarà possibile accedere alla seguente pagina dove inserire il proprio codice di registrazione EPR.
Hai bisogno di aiuto con la registrazione EPR ?